Le bustine di Minerva

di Carmen Pidalà, giornalista e addetta stampa

Archive for Ottobre, 2008

Silvio Gelli

Ott-31-2008 By Carmen Pidalà

Pare che Licio Gelli, si quello della loggia massonica P2, abbia trovato il suo erede: Silvio Berlusconi. Durante la conferenza stampa per Venerabile Italia, il programma che condurrà su Odeon tv, colui che è stato condannato per depistagio in merito alla strage di Piazza Bologna ha passato la stafetta  e pensa che  per l’attuazione del Piano di Rinascita democratica della P2 “l’unico che può andare avanti è Berlusconi”. Non so se fa più pena questa dichiarazione oppure la conduzione di un programma di storia affidata a un tipo cosi, un ex della Repubblica di Salò. Tra i suoi primi ospiti non potevano mancare Andreotti e Dell’Utri. E ho detto tutto.

Italia Democratica

Ott-27-2008 By Carmen Pidalà

copia-di-copia-di-circo-massimo.JPG

copia-di-carmen-democratica.JPGE non ha neanche piovuto, come intimavano le previsioni. La sinistra si è mossa sotto un caldo sole autunnale, nella Roma dei Fori Imperiali, del Colosseo, sotto gli occhi dele Case dei Cesari, perchè anche la sinistra italiana è storia. Splendida manifestazione, al di là del numero. Quello non importa. Ha senso solo la gente che si è ritrovata unita, decisa, forte sotto il simbolo di un partito deriso da molti, soprattutto da coloro che dovrebbero essere i sostenitori, la linfa vitale di un soggetto ancora debole, ma che rischia di spezzarsi del tutto vittima dei suoi stessi soggetti. E a questo punto le critiche della gente, dei politici che accusano il leader Veltroni di demagogia, di mancanza di proposte e di iniziativa, diventano a loro volta parole inutili, inconcludenti, prive esse stesse di uno spirito costruttivo. Ho visto un altro Walter io sabato, quello che era una volta. Ho visto un’altra Italia, che lotta contro le ingiustizia, per le prorpie idee, per il futuro. E forse solo chi era là, in mezzo a quella folla speranzosa, può cogliere l’idea di un’ Italia nuova. E questa Italia finalmente mi piace.

 

Vittorio Foa e quel che resta

Ott-21-2008 By Carmen Pidalà

foa-veltroni-unita.jpg

E’ morto un big della sinistra. Straordinario curriculum, vita esemplare , grande maestro, Foa se ne va con tutti i cordogli del caso, decantato dai vari politici di turno. Mi sono chiesta stamattina chi sarà ricordato tra qualche decennio, quale personaggio sinistroide, appartenente a quale partito.  Insomma chi rappresenta la sinistra oggi? E non mi viene in mente nessuna personalità dal forte carisma, dal pugno “chiuso”.  Qualcuno forse c’è, ma deve vedersela con le solite liti, i dissapori, i contrasti intestinali. Impegnati in codeste attività, poi ci si domanda pure perchè vinca il centro-destra. E il giornale di partito contiunua a chiamarsi “l’Unità”, quando si dice un eufemismo… allora, ci vogliamo svegliare per favore? Vogliamo far capire alla gente che c’è un reale motivo per manifestare sabato?

W la scuola

Ott-15-2008 By Carmen Pidalà

images.jpgMi chiedo quanti studenti abbiano letto a fondo la genialata della Gelmini, o meglio la  tremontiana legge133. Al di là delle proteste sparse per i vari atenei ( venerdì si accoderà anche la mia Palermo), c’è una considerevole fetta, proprio tra coloro che subiranno le ripercussioni più gravi della legge, che se ne frega. Mi aspettavo una riflessione logica soprattutto da chi deve ancora intraprendere il corso universitario, perché la legge non significa solo maestro unico. Non è la solita questione anti-berlusconiana, la rivolta comunista, il no massimalista, questa volta sono i numeri a parlare, e quelli non mentono. 1500 milioni di euro in meno in 5 anni: 63.5 milioni di euro per il 2009, 190 per il 2010, 316 per il 2011, 417 per il 2012 e 455 per il 2013. Questo ovviamente significa aumento delle tasse, meno servizi e attività di ricerca. Insomma una privatizzazione della cultura. Andranno avanti i figli di papà, agli altri basterà sposare i figli del cavaliere.

Piero democratico

Ott-6-2008 By Carmen Pidalà

copia-di-imgp1573.JPGStile asciutto, deciso, a tratti pure simpatico. E’ questo il Fassino che ha parlato alla platea palermitana durante l’ultima giornata della festa democratica.  Soliti temi, dal razzismo, alle tasse, all’identità del PD. Piero sembra cancellare con disinvoltura i problemi del partito, quelli che giornalmente si leggono sui giornali: la scarsa leadership di Veltroni, l’immobilismo oppositivo, il forzato dialogo con Berlusconi….e rilancia il pensiero democratico, riformista, antirazzista, tollerante. E’ questo il PD che mi piace, forte, sicuro, deciso. Eppure le cose non vanno. Sale  il livello di gradimento del governo Berlusconi, proprio quando in Italia tutto va cosi male .La gente preferisce  restare apatica e gioire pur disinformata, sentendosi ora più protetta grazie a quei 4 militari che si vedono in qualche città. E poi si sente legittimata a odiare chi ha un diverso colore della pelle. Il governo nel frattempo fa aumentare il senso di paura, danneggia scuole e università all’insegna dell’elitarismo, non abbassa le tasse, distrugge il principio dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, protegge il nord con la ricetta di un federalismo che in Sicilia non porterà niente di buono. Per questo, per altro, e perché ancora credo nella politica, il 25 ottobre sarò a Roma per manifestare contro il governo.

Passeggiando per Firenze…

Ott-1-2008 By Carmen Pidalà

copia-di-imgp1467.JPG