Le bustine di Minerva

di Carmen Pidalà, giornalista e addetta stampa

Archive for Giugno, 2008

Silvio, il calcio, Dante e gli ombrelli rossi

Giu-25-2008 By Carmen Pidalà

«La Nazionale ha vinto nei tornei internazionali nel periodo di Pertini e Spadolini e poi con Romano Prodi, mentre ha sempre perso quando a Palazzo Chigi c’era il Cavaliere. Sarà una fatalità, ma questi sono i fatti… Persino la Spagna che da decenni non vinceva con l’Italia è riuscita a superarci, nonostante i consigli sportivi che sarebbero venuti dal presidente del Consiglio sui nomi dei giocatori da mettere in squadra». ( Velina Rossa, 23 giugno)
Roberto Benigni: “Silvio ha avuto cinque o sei mogli, ma ora vuole pigliare l’ostia visto che è gratis. E poi da anni continua a giurare sui suoi figli, tanto che a questo punto si pone una domanda: di chi sono davvero i suoi figli? Pensate che problemi avrebbe Dante se vivesse nella nostra epoca: dovrebbe inventarsi un girone soltanto per lui». (Padova, 23 giugno)

AGGIORNAMENTO:
«Oh no, not again»«Di nuovo Berlusconi pensa a se stesso e non all’Italia»
«Guardare il nuovo governo di Berlusconi in azione è come sedersi a rivedere un brutto film. E le ultime azioni già lasciano prevedere un altro horror show. Una volta di più il premier 71enne impiega gran parte della sua energia politica a proteggersi dalle pubbliche procure d’Italia. Berlusconi ieri ha detto che la magistratura lo ha sottoposto a un “calvario senza fine”. Ma l’unico calvario di questa storia è quello che sta sopportando l’Italia». (Financial Times, editoriale del 26 giugno)
Se dovesse interessarvi l’argomento, potreste visitare il sito di Ninny Aiuto che ha lanciato una singolare iniziativa ( senza alcuna presunzione…)

                            

Il mondo sotto brevetto

Giu-9-2008 By Carmen Pidalà

In questi giorni ho letto “Il mondo sotto brevetto” della scienziata  Vandana Shiva. Il mio odio nei confronti di quelle multinazionali, che rappresentano la parte più sudbola e antidemocratica degli Stati Uniti d’America, è più che triplicato. Al di là dei gusti politici, serve solo buon senso per condividere la critica forte e aspra dell’ambientalista indiana nei confronti di tutte quelle istituzioni internazionali che stanno creando, tramite  l’estenzione smasmodica dei brevetti,  un potente monopolio a danno, manco a dirsi, dei Paesi del Terzo Mondo. Ormai, le strategie delle multinazionali farmaceutiche o agro-alimentari vanno anche in direzione della brevettabilità della biodiversita’, cioe’ di quei saperi antichi, usanze e costumi dei popoli indigeni, che costituiscono la nuova terra di conquista, la nuova forma di colonizzazione di  imprese famose come la Monsanto. Il TRIPS, l’accordo sui diritti di proprietà intellettuale legati al commercio, ha universalizzato le leggi statunitensi sui brevetti minando la possibilità per i paesi in via di sviluppo di provvedere ai bisogni alimentari e sanitari. Il sapere viene rubato, brevettato e milioni di contadini sono costretti a pagare ingenti somme per ciò che conoscono, coltivano e utilizzano da secoli. Un esempio? Le sementi vengono brevettate e manipolate geneticamente in maniera tale che risultino sterili i frutti, obbligando così  gli agricoltori a ricomprare i semi dalle stesse multinazionali ogni anno. La proprietà intellettuale si sta trasformando in uno straordinario strumento finalizzato a saccheggiare le risorse naturali del pianeta e a creare profitto a chi è già ricco. A che servono le belle conferenze mondiali se una realtà così lampante è sotto gli occhi di tutti?! E’ l’occidente, e la sua cultura, a far si che i poveri diventino sempre più poveri…

Si può fare?

Giu-4-2008 By Carmen Pidalà

Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano : «Il nostro futuro è una società sempre più pluralista perché gli immigrati sono tra noi e la strada dell’integrazione è faticosa ma è l’unica pienamente umana. La legalità è sacrosanta ma i diritti vanno rispettati: dobbiamo avere la capacità di vedere negli altri non degli avversari ma delle persone uguali a noi, con gli stessi diritti» ( la Stampa, 3 giugno 2008)