Le bustine di Minerva

di Carmen Pidalà, giornalista e addetta stampa

Archive for Aprile, 2008

A presto

Apr-24-2008 By Carmen Pidalà

Il blog si prende un peridodo di vacanza, vacanze romane…e si, Roma, la città che ancora mi fa sognare!

A tutti buon 25 aprile ( ci vorrebbe una nuova liberazione oggi!)…

 

Dalla rubrica Lettere e Risposte de L’espresso:

Scrivo per raccontare una vicenda successami oggi (15 aprile 2008). Mi chiamo Elena, ho 23 anni, sono laureata in matematica all’università La Sapienza di Roma; sto frequentando la Specialistica in Ingegneria Matematica presso il Politecnico di Milano. Oggi ero in aula, erano le 14:00 del pomeriggio, attendevo l’inizio della mia lezione, leggevo il giornale con i risultati (sconcertanti) delle elezioni di questi giorni; ed ecco che un ragazzo (mio coetaneo) sale sulla pedana della cattedra e davanti ad una platea di circa 30 persone (tutti uomini, la mia facoltà è a dominio maschile) sentenzia: “Ragazzi, allora un attimo di attenzione; oggi vi spiegherò la differenza tra un italiano e un terrone”. Io in silenzio sconcertata; la classe in tripudio. Aspetto, mi dico di non partire prevenuta, di stare ad ascoltare, potrebbero essere le solite battute alle quali, oramai da due anni, non si scappa; che con leggerezza ti rivolgono e che con altrettanta leggerezza devi accettare (”Roma ladrona”, “Milano produce, Roma spreca”, “Milano capitale economica e morale d’Italia” ecc ecc.). Il ragazzo persevera: “Dicevamo, il terrone, miei cari, è il tipico uomo bassottello, grassoccio e decisamente sporco.” Dal fondo urla un voce d’uomo indistinta: “Olivastro, dimentichi olivastro.” “Vero”, si scusa l’oratore, “Decisamente OLIVASTRO”. Queste parole e il tono che sta assumendo la beffa cominciano a spaventarmi. Non capisco il confine del gioco. Uno di loro dice sottovoce ad un altro:”Oh, anche lui ha votato Lega vero?” L’altro annuisce con fare fiero. Continua il ragazzo alla cattedra: “Il terrone è caratterizzato da un atteggiamento tipicamente parassita ed è per questo, miei cari, che vi invito semplicemente a tracciare una linea sulle varie cartine dell’Italia. Una semplice linea di demarcazione”. A questo punto schizza con il gesso uno stivale sulla lavagna e traccia con fare deciso una linea orizzontale all’altezza del Po’. Ovazione. Urla e applausi. Resto lì ancora incredula e mi balza alla mente la scena del film “La vita è bella”. Benigni sulla cattedra con la fascia di sindaco in mezzo alle gambe e il suo beffardo sproloquio sulle caratteristiche della razza ariana. Ricordo che, quando avevo visto “La vita è bella” per la prima volta, avevo immediatamente notato come Benigni mettesse l’accento sul fatto che certe idee, apparentemente bizzarre (come le superiorità fisiche della razza ariana), si erano diffuse in modo, potremmo dire, “proverbiale”, quasi come facessero parte di una cultura popolare, un modo di dire, un qualcosa di semplice che passa di bocca in bocca, una battuta scherzosa o un gioco tra amici, che alla fine diviene scontato, di dominio pubblico e indiscusso. Ma è su questo tacito passaparola, quasi burlesco, che si sono fondate, successivamente, leggi e le loro tragiche conseguenze che segnarono un solco profondo e violento nel secolo scorso. Torno a casa con la paura di aver assistito a una di questi simpatici “moti proverbiali”; porto sotto braccio il mio giornale che decreta milioni di voti alla Lega.

 Elena Di Bernardino

Io, dottoressa

Apr-10-2008 By Carmen Pidalà

Ai miei genitori, splendidi maestri di vita

All’ingegnere Saverio, perfetto fratello/compare

A me

Questa è la dedica che si trova nella prima pagina della mia tesi: Mercato del lavoro, giovani e flessibilità - Le esperienze degli atipici. Ieri sono diventata dottoressa in giornalismo ( 110 e lode!) ed è stata una delle giornate più belle della mia vita, contenta di averla passata con i miei cari, gli amici di sempre, i colleghi universitari…tutti coloro che mi sono stati vicini ( e mi hanno sopportata) in questo cammino. A loro lascio questo post affinchè sappiano quanto sono importanti per me…

Ps Ce l’ho fatta a laurearmi in tempo: Prodi è ancora il presidente del Consiglio in carica, dopo giorni di rinvio della data cominciavo a temere….

Sta arrivando

Apr-4-2008 By Carmen Pidalà

-5

 

Tra un comizio e l’altro

Apr-1-2008 By Carmen Pidalà

Impegnatissima per la campagna elettorale, ho abbandonato le Bustine e gli amici bloggers…L’aria che tira è sempre la stessa, le voci politiche si rincorrono e risuonano, si scontrano sui giornali e nelle piazze per bocca dei fans. A Berlusconi il merito di dirne di tutte colori, anche ai residenti del Quirinale, salvo le solite smentite. E mentre Veltroni ha entusiasmato molti nel suo viaggio in Sicilia ( foto di Messina, io c’ero!), Fini elimina dal partito Scalia e Cannella, colpevoli di avergli rimediato un cinema con solo 300 persone per la sua visita palermitana…Chi vivrà, vedrà!